Zingaretti e Cecchini in visita a struttura Ceis di Marino

Comunicato stampa




Era l’ottobre del 1971 quando don Mario Picchi fondava il CeIS, il Centro italiano di solidarietà. A pochi giorni dal quarantesimo anniversario della nascita della struttura Nicola Zingaretti e Claudio Cecchini hanno voluto visitare una delle residenze della fondazione, quella San Carlo, a Marino.
Il Ceis ha tre comunità residenziali.  Oltre a quella di Marino si aggiungono quella di Castel Gandolfo e quella di Capannelle, nella Capitale, che si occupa di tossicodipendenti con problemi psichiatrici, oltre a due comunità in gestione, una con servizi a bassa soglia per cure a base di metadone e una per la riabilitazione di madri e figli tossicodipendenti.
“Questa visita – ha affermato il presidente Zingaretti – è un atto dovuto e bellissimo in un momento in cui sembrano prevalere la solitudine, la disperazione e la percezione di scollamento. Ma in tutto questo ci sono perle meravigliose come il Ceis e i suoi centri, che sono luoghi di speranza dove nessuno si sente solo. È importante essere vicini a queste persone meravigliose.
Gli operatori aiutano e assistono gli ospiti nella lotta alle dipendenze non solo da stupefacenti, ma anche da gioco azzardo e alcolismo, oltre a occuparsi di fenomeni di disagio giovanile come il bullismo.
La terapia prevede due fasi, il recupero e il primo reinserimento nell’ambito della vita quotidiana, facendo svolgere ai membri della comunità gli stessi lavori che si fanno in famiglia: cucinare, stirare, pulire e piccola manutenzione, per garantire l’autosufficienza della struttura in cui ogni anno, tra ‘abitanti’ e familiari, transitano ben seimila persone.


31 Ottobre 2011