Agenzia Tossicodipendenze, i dati 2010

Dal Comune di Roma




Presentata in Campidoglio la relazione 2010 sulle attività dell’Agenzia capitolina per le tossicodipendenze. I dati sono stati illustrati dall’assessore Gianluigi De Palo, assessore alla Famiglia, Educazione e Giovani, dal presidente e dal direttore dell’Agenzia, rispettivamente Luigi Maccaro e Massimo Canu.
Cifre che danno da riflettere, osserva il direttore Canu: l’età media di chi si rivolge all’Agenzia è sui 39 anni, ma “la forbice va dai 17 agli 80”. La fascia anagrafica più coinvolta nel consumo di droghe è quella tra i 16 e i 20 anni. Ne deriva che tra l’esordio della tossicodipendenza e il momento in cui si bussa alla porta dei servizi possono passare 21 anni, durante i quali si può divenire “un pericolo per se stessi e per gli altri” mettendosi, ad esempio, alla guida di un’auto.
Nel corso del 2010 l’Agenzia ha registrato 2.358 contatti, 2.041 gli utenti che hanno beneficiato dei suoi servizi. La maggior parte usa prevalentemente eroina (51%) e cocaina (27,8%), il 12% alcol, il 3,2 % cannabis. Quasi il 53% dichiara di utilizzare più sostanze. Il 79% degli utenti è senza lavoro.
Obiettivo dell’Agenzia, portare gli utenti in sede quando ancora la dipendenza da stupefacenti è bassa, così da “offrire contesti alternativi alla strada”. Tra le iniziative che si muovono su questo terreno, il “progetto Cicerone – Spazio di ascolto giovani”, con concorsi di narrativa, fotografia, poesia, pittura e scultura.
La relazione annuale dell’Agenzia, commenta l’assessore De Palo, è utile “per adeguare l’azione dei servizi al mutare dei contesti sociali e delle esigenze dei cittadini”. E dunque, data la situazione rilevata (“i giovani iniziano a far uso di sostanze proibite già tra i 14 e i 16 anni, ma si rivolgono all’Agenzia solo a 24-25 anni”), per il prossimo anno l’obiettivo sarà “aumentare la promozione dei buoni stili di vita e gli strumenti di allerta precoce”, con “specifici percorsi di formazione per genitori e insegnanti”.
“I dati”, prosegue De Palo, “indicano anche che la tipologia di persone che ricorrono all’Agenzia è molto diversificata per età e classe sociale” Tra i prossimi impegni, dunque, c’è quello di “ampliare la rete dei soggetti raggiunti dai servizi, intercettando tutte le situazioni di potenziale disagio”.
Info: www.actroma.it


28 Ottobre 2011