Al via il programma comunitario PROGRESS

Invito a presentare proposte per lo sviluppo di politiche innovative in materia di invecchiamento attivo






Sono sempre più numerose le richieste di “nulla osta” che il Ministero del Lavoro, in qualità di Contact Point del Programma PROGRESS (PROGRamme for Employment and Social Solidarity), sta ricevendo  in relazione al Call for proposal VP-2011-007 “Politiche innovative a sostegno dell’invecchiamento sano, attivo e dignitoso e del miglioramento dell’efficacia ed efficienza della spesa per i servizi e sussidi sociali, sanitari e di cura di lungo periodo”. 
Istituito dall’Unione europea nel 2007, PROGRESS mira a promuovere lo sviluppo di politiche innovative in materia di invecchiamento attivo e di miglioramento dell’efficacia ed efficienza della spesa in servizi sociali, sanitari e di cura e dei relativi sussidi. Favorisce inoltre l’occupazione e la solidarietà sociale dall’Unione europea e, in particolare, sostiene finanziariamente l’attuazione degli obiettivi nell’Agenda sociale in merito a lavoro, affari sociali e pari opportunità, nonché, dal mese di marzo 2010, la messa in atto della Strategia Europa 2020 limitatamente ai target di crescita, occupazione e lotta alla povertà fissati da quest’ultima.
Aperto ai 27 Stati membri dell’UE candidati all’adesione e ai paesi EFTA/SEE, il Programma si rivolge agli Stati membri, agli enti locali e regionali, ai servizi pubblici per l’impiego e agli istituti statistici nazionali. Possono prendervi parte anche organismi specializzati, università e istituti di ricerca, nonché le parti sociali e le organizzazioni non governative.
Tale invito prevede che i soggetti pubblici che intendono partecipare presentino un nulla osta atto a realizzare il progetto rilasciato dall’Amministrazione statale competente in materia.
Poiché il tema dell’invecchiamento attivo si declina in numerose linee di attività che fanno capo anche ad Amministrazioni differenti, il soggetto promotore - tenuto conto della natura e dello scopo della propria proposta progettuale - deve individuare quale sia il Ministero competente e richiedere a quest’ultimo il nulla osta necessario.
Per quanto concerne le competenze del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in materia di invecchiamento attivo le richieste di nulla osta devono essere inviate alla Direzione Generale per l’inclusione e le politiche sociali - Segreteria del dir. gen., dott. Raffaele Tangorra (mail: dginclusione@lavoro.gov.it), unitamente a un breve abstract del progetto che consenta l’istruttoria propedeutica al rilascio del nulla osta medesimo.
Info: www.lavoro.gov.it


14 Settembre 2011