ChiamaRoma 060606, in progetto la teleassistenza per anziani fragili

Comunicato stampa




La vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali di Roma, Sveva Belviso, si è recata in visita nella sede del servizio ChiamaRoma 060606, il call-center di Roma Capitale, in via del Casal Boccone, nel IV Municipio.
Belviso ha annunciato il progetto di utilizzare i momenti di minor pressione nel lavoro per chiamare le persone più fragili della città, in particolare gli anziani, al fine di fornire loro assistenza o anche solo un momento di contatto.
“Speriamo di poter far partire questo servizio tra settembre e ottobre: apriremo un tavolo di lavoro. Molte domande poste agli operatori - ha spiegato la vicesindaco - nascondono una richiesta di compagnia, specie da parte degli anziani. Per questo stiamo pensando a potenziare il servizio, per chi ne fa richiesta in una direzione tipo teleassistenza. Sarebbe a costo zero perché abbiamo già gli operatori e le strutture. Gli operatori sono 200 e se ognuno di loro facesse 10 chiamate al giorno raggiungeremmo altre due mila persone, oltre a quelle già raggiunte dalla teleassistenza. Riuscire a rendere più efficienti i servizi che già abbiamo - ha concluso Belviso - sarebbe una cosa utile, specie in questo momento”.
A Ferragosto, su 1.800 chiamate, le informazioni più richieste sono state sui mezzi pubblici (553), sulle iniziative culturali (451) e sulle farmacie di turno (138).
Il call-center, attivo dal 2002, risponde 7 giorni su 7, 24 ore su 24 e fornisce informazioni su tutto: traffico, bus, scioperi, Ta.Ri. Accoglie anche segnalazioni su problemi come buche o strade dissestate nel proprio quartiere, che poi vengono girate direttamente al servizio tecnico del Municipio o dell’Amministrazione centrale.
Fino ad oggi ChiamaRoma ha ricevuto oltre 25 milioni di chiamate, circa 3 milioni l’ anno, con una media di 10-13.000 le telefonate al giorno, che in estate scendono a 9-10.000. Il 27% di chi chiama chiede informazioni sui dipartimenti, specialmente quello delle Entrate, in merito a contravvenzioni e pratiche delle multe, ma anche su Ambiente e Mobilità, sul servizio giardini, sulle iniziative culturali, l’ anagrafe o la Ta.Ri.
ChiamaRoma risponde sempre anche in inglese e dal lunedì’ al sabato dalle 16 alle 19 anche in francese, tedesco, spagnolo, arabo, cinese, romeno, albanese e polacco.
Fra i dipendenti del call-center 92 sono plurilingue, 116 bilingue.
La vicesindaco li ha ringraziati tutti, ricordando che operano “per rendere questa città il più possibile accogliente tramite un lavoro importante e significativo”.


19 agosto 2011