VIII Simposio Internazionale dei Docenti Universitari: parole e musica

Rassegna Stampa



Successo confermato. Quello de VIII Simposio Internazionale dei Docenti Universitari e del concerto che da quest’anno ha concorso a celebrare la giornata di chiusura del convegno dedicato alla promozione e alla rivalutazione della conoscenza e delle sue modalità di gestione.
In un momento in cui i saperi s’intersecano e il mutamento delle modalità di apprendimento si accelera di pari passo con le trasformazioni della ICT (Information and Communication Technology), è diventato indispensabile ripensare l’università, quale luogo di accumulazione, diffusione e produzione della cultura. "Ma oggi l’università - ha sottolineato in occasione della cerimonia di apertura dei lavori Cesare Mirabelli, prof. dell’Università di Tor Vergata, - è anche il luogo del coagulo del disagio sociale dove il capitale umano, ogni giorno più importante e consistente, non trova riconoscimento ed espressione nella società attuale. Le nuove generazioni - ha continuato Mirabelli – guardano a noi con diffidenza. Abbiamo due nuove sfide da affrontare”.
Alle sfide lanciate dal prof. Mirabelli, ha risposto S. E. Card. Angelo Scola con un “Io in relazione”, vale a dire con l’assunzione da parte di tutti gli attori coinvolti - università, istituzioni, componenti sociali - di un comportamento corresponsabile di fronte alla frammentazione del sapere e alla diffusione planetaria di una società plurale. 
Uno strumento per l’internazionalizzazione” così ha definito, a tal proposito, l’università contemporanea Maria Stella Gelmini, ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca. “Abbiamo bisogno di una scienza e di una competizione della scienza – ha precisato il Ministro - per favorire il dialogo, la pace e l’integrazione tra i popoli”.
Con lo stesso spirito si è svolto il concerto di chiusura ospitato nella Chiesa di Sant’Anselmo e diretto dal maestro Massimo Palombella. Realizzato dalla Cappella Musicale Pontificia “Sistina” in collaborazione con gli Istituti di Santa Maria in Aquiro, “l’evento - ha dichiarato il Segretario Generale degli ISMA, Maria Capozza – è stato un’occasione per rendere omaggio al sapere e al diritto allo studio come strumenti di crescita personale e sociale, ma anche di cooperazione solidale tra i popoli”.


27 Giugno 2011