Famiglia: dalla Regione piano da 60 milioni

Comunicarto Stampa



La Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, insieme all’assessore alla Politiche Sociali e Famiglia, Aldo Forte, ha illustrato presso la Sala Tevere della Giunta Regionale le principali misure del Piano Famiglia regionale.
Un Piano da 60 milioni di euro con cui la Regione intende promuovere le politiche familiari, attraverso servizi e interventi a sostegno dell’infanzia, della maternità e della genitorialità che vanno dal “Bonus Bebè” al progetto “Mille Asili”, passando attraverso aiuti a minori vittime di maltrattamento, adozioni internazionali ed un fondo per genitori separati. “E’ un impegno - ha spiegato Polverini- che avevamo preso in campagna elettorale, con un anno di intenso lavoro sia della Giunta che delle associazioni che tengono al benessere delle famiglie. Un piano completo, che per la prima volta pone il Lazio all’avanguardia in termini di servizi sociali. La sua approvazione in Consiglio regionale sarà una priorità subito dopo il periodo estivo, perché da qui all’estate siamo impegnati nell’approvazione di altri testi”.
Polverini ha anche precisato che: “Questo pacchetto è incentrato sulla persona e sulla famiglia, chi ha colto lo spirito del piano guarda ai figli e i figli sono tutti bambini nati nella nostra regione”. L’assessore alle Politiche sociali, Aldo Forte, ha illustrato una delle novità del pacchetto, ossia il progetto ’Bimbi in stazione’ a cui è destinato un milione di euro. “Realizzeremo un servizio innovativo di Nido in stazione- ha spiegato Forte- già sperimentato con successo in Francia, presso alcune delle principali stazioni ferroviarie. Un servizio grazie al quale i genitori pendolari o chi deve spostarsi in treno verso un’altra città per visite mediche o commissioni possono lasciare i loro figli al nido della stazione”.


22 Giugno 2011