Presentazione del rapporto europeo Aidwatch 2011

L’Italia affonda l’Europa


In contemporanea con il lancio in tutta Europa, è stato presentato ieri, a Roma, il quinto rapporto Aidwatch 2011, elaborato dalla Confederazione europea di ONG CONCORD.
Nel rapporto Aidwatch, CONCORD stila per i 27 paesi dell’Unione Europea la valutazione delle politiche di lotta alla povertà, con le raccomandazioni da seguire per ogni Paese membro.
La ricerca traccia un quadro sulle tendenze dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS) per tutti i paesi membri dell’Unione Europea e certifica il primo significativo fallimento di credibilità politica della
cooperazione europea
. Il divario che separa l’APS dei paesi membri dell’UE dall’obiettivo che essi si erano posti per il 2010, è attualmente di 15 miliardi e si prevede aumenterà ogni anno fino al 2015. Solo 9 dei 27 stati membri hanno raggiunto l’obiettivo, l’Italia è responsabile per quasi il 50% (43,8%) di questo divario. Il nostro Paese ha così grandemente tagliato il suo aiuto nazionale da far ritenere che esso non arriverà allo 0,10% del PIL nel 2015: l’Italia ha esportato in Europa il suo debito di credibilità internazionale.
Ne hanno discusso Europarlamentari, Parlamentari, Società Civile e Giornalisti.
Per l’Italia hanno partecipato alla stesura del rapporto ActionAid, in collaborazione con le reti Italiane: Associazione Ong italiane, CINI Coordinamento Italiano Network Internazionali e LINK.
2007‐Cooperazione in rete che hanno presenteto il capitolo sull’Italia e le raccomandazioni per superare questa situazione che assegna la “maglia nera” al nostro Paese.

 
20 Maggio 2011