Consigli per tenere sotto controllo la pressione dal prof. Germanò

In foto il prof. Giuseppe Germanò


A Roma



A conclusione della V edizione del convegno “L’ipertensione in un giorno”, tenutosi il 17 maggio, il prof. dell’Azienda Policlinico Umberto I e del I Dipartimento di Scienze cardiologiche, nefrologiche, geriatriche e respiratorie della Sapienza Università di Roma, Giuseppe Germanò, illustra le attenzioni che le persone anziane dovrebbero prestare per mantenere sotto controllo la pressione.



Chi è oggi il soggetto anziano? Perché nella Giornata Mondiale dell’Ipertensione si dedica a lui una particolare attenzione?


Si comincia a parlare di persona anziana qualora questa abbia compiuto almeno 70 anni.
Rispetto alle persone adulte, la persona anziana deve essere avvicinata ai meccanismi di gestione della pressione arteriosa con una maggiore attenzione afinché non venga ridotta troppo velocemente.
È necessario inoltre verificare se esiste una terapia associata con altre patologie o un’interferenza con i farmaci assunti, ma ancora la cosa più importante è far scendere la pressione in modo graduale.


Quali rischi comporta l’ipertensione?

L’ipertensione è un fattore di rischio perché modifica la circolazione nei vasi e può determinare l’insorgenza di placche e far sì che i vasi vengano ostruiti.
Nei soggetti anziani questa evoluzione è già in stato avanzato poiché l’invecchiamento di per sé porta alla modificazione del movimento dei vasi.


Tra gli stili di vita salutari, qual è il regime alimentare da adottare per tenere la pressione sotto controllo?

Innanzi tutto è necessario prestare molta attenzione all’alimentazione.
Bisogna bere tantissima acqua e non eliminare completamente, ma ridurre significativamente gli alimenti a base di sodio.
Inoltre è importante privilegiare frutta e verdura e mangiare la carne non più di una, due volte alla settimana. Insomma fruire del contributo che apporta la dieta mediterranea.


Gli anziani possono praticare attività fisica? Se sì, in che termini?

La persona anziana può ridurre la pressione anche con l’attività fisica purché venga regolata e monitorata in base alle potenzialità fisiche del paziente stesso.
Per tenersi in forma bastano soltanto un po’ di esercizi da praticare nelle strutture deputate o delle belle passeggiate.


Un po’ di moto e corretta alimentazione: il binomio vincente anche per perdere i kili di troppo?

È chiaro che il sovrappeso deve essere controllato. Se facciamo attività fisica e controlliamo il nostro regime alimentare, anche il peso si può ridurre.
E ridurre il peso vuol dire anche ridurre la pressione.


Intervista al prof Giuseppe Germanò in occasione della IV edizione del convegno “L’ipertensione in un giorno”


22 maggio 2013