Bologna: una casa per donne a rischio





Una casa per accogliere in emergenza le donne a rischio d’aggressioni, feminicidio o tentativi di feminicidio; insomma un luogo di riparo per donne che non possono più rientrare nelle proprie abitazioni per il rischio di subire violenza. E’ nata a Bologna una delle prime esperienze italiane del genere.

Il progetto della Casa delle donne per non subire violenza, "Save - Sicurezza e accoglienza per le vittime in Emergenza", è finanziato dal Dipartimento pari opportunità della presidenza del Consiglio dei Ministri ed è sostenuta da istituzioni locali, Carabinieri e Polizia.

La casa, 128 metri quadrari, ha 8 posti letto, si può entrare dalle 8 alle 20 e restare per 1 mese gratuitamente. Previste anche forme di ospitalità più stabili. L’hanno già usata 10 donne e 16 bambini.

Questa nuova casa completa una "filiera" fatta già di tre appartamenti protetti e sette mini alloggi di transizione. L’idea alla base della nuova casa è quella di dare risposte immediate a situazioni di emergenza.


4 Marzo 2013